Anche in questo numero ospitiamo la sezione “Gli Amici del Meucci”: questa volta diamo voce ad Ambra, Loris e Chiara Spinsante, ex alunni del nostro Istituto che hanno deciso di raccontarci il loro percorso scolastico e di vita!
Buona lettura!
- Nome e Cognome: Ambra Spinsante
- Indirizzo frequentato: Liceo Scientifico Tecnologico
- Anno in cui ti sei diplomato: 2002/2003 (vecchia sede)
- Occupazione attuale: dipendente presso la ditta IKEA
Com’era l’ambiente scolastico relativamente al rapporto con i compagni e con gli insegnanti?
Durante il percorso scolastico liceale appena istituito ho trovato un terreno fertile per un buon rapporto sia con gli insegnanti che con i miei compagni di studio, con i quali ho ancora mantenuto un rapporto di amicizia, frutto questo dovuto anche alla novità della nuova specializzazione in un ambiente pienamente calato nella realtà territoriale.
Che livello di preparazione ti ha dato la scuola secondo te?
Mi ha fornito una buona conoscenza e mi ha aiutato nelle relazioni e comunicazione con gli altri.
Quanto di ciò che hai imparato a scuola ti è servito nel mondo del lavoro/all’università?
Un metodo appreso al Meucci e che mi accompagna ancora è quello del lavoro di gruppo, dove ho imparato a condividere idee, conoscenze, regole, progetti e risultati e valorizzare di ciascuno competenze, prestazioni, personalità e potenzialità in convergenza al raggiungimento dell’obiettivo prescelto.
IL SALTO
Come ti sei trovata in un ambiente completamente diverso rispetto alle scuole superiori?
Come è stato l’ingresso nel mondo del lavoro o dell’università? Hai trovato ostacoli?
Dapprima, ho iniziato il percorso universitario presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Politecnica delle Marche. Dopo il primo anno, ho partecipato al concorso per l’assunzione all’IKEA, sede di Ancona, di nuova apertura, di conseguenza ho deciso di interrompere il percorso universitario.
Nei due ambienti ho potuto mettere in pratica quanto appreso nel percorso scolastico superiore, anche se ho riscontrato diversi ostacoli: nel primo caso, interfacciarmi con il nuovo ambiente di istruzione, caratterizzato da nuovi corsi e insegnamenti; nel secondo, mi sono ritrovata in un mondo del lavoro completamente diverso da quello che ero solita svolgere nei periodi estivi.
IL PERCORSO DOPO SCUOLA
Hai scelto di fare l’università? Che cosa hai studiato e in che università?
Dopo la maturità, ho deciso di iscrivermi alla Facoltà di Economia, ma con l’offerta di un impiego immediato ho interrotto il percorso universitario, soprattutto perché il lavoro mi era offerto da un’azienda Internazionale.
Com’è avvenuto l’ingresso nel mondo del lavoro?
L’ingresso nel mondo del lavoro è avvenuto attraverso un concorso e le conoscenze acquisite nei 5 anni di liceo mi hanno permesso di superare la prova con successo.
Che cosa ti piace del tuo lavoro?
In questo momento sto ricoprendo un posto di consulenza e progettazione di arredo, presso il planning studio della sede di Roma. Utilizzare programmi di disegno e visualizzazione di interni, mi permette di coltivare e approfondire una passione che ho fin da bambina, ovvero quella dell’interior design.
- Nome e Cognome: Loris Spinsante
- Indirizzo frequentato: Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate
- Anno in cui ti sei diplomato: 2010/2011
- Occupazione attuale: Imprenditore
- Progetti futuri: Incrementare l’Impresa privata
Com’era l’ambiente scolastico relativamente al rapporto con i compagni e con gli insegnanti?
Ricordo con piacere gli anni di Liceo trascorsi con i compagni, che tutt’oggi frequento, e un rapporto frizzante, ma rimanendo sempre nei binari del rispetto dei ruoli, con i docenti. Sono stati anni impegnativi sotto molti punti di vista, ma mi hanno lasciato delle belle sensazioni ed emozioni.
Che livello di preparazione ti ha dato la scuola secondo te?
Non sono mai stato uno studente modello, appassionato allo studio, comunque la preparazione e le conoscenze acquisite sono risultate più che sufficienti. Soprattutto l’aspetto umano e relazionale si sono dimostrati molto importanti per la mia formazione.
Quanto di ciò che hai imparato a scuola ti è servito nel mondo del lavoro/all’università?
Le conoscenze acquisite in italiano e soprattutto nelle materie scientifiche (Fisica, Chimica ed Informatica) mi hanno permesso di cimentarmi al termine degli studi, con discrete capacità, nelle varie iniziative intraprese (composizioni musicali e produzione artigianale di liquori).
È stata utile l’attività di orientamento in uscita fatta a scuola?
L’attività di orientamento in uscita svolta al quinto anno di liceo (permanenza a Camerino per un breve periodo) è stata molto interessante, sia per la partecipazione ai laboratori e, relative conoscenze dell’università, sia per il periodo vissuto con i compagni, che ha cementato ancor di più il reciproco rapporto di amicizia e collaborazione, nel segno di una libertà equilibrata.
IL SALTO
Come ti sei trovato in un ambiente completamente diverso rispetto alle scuole superiori?
Come è stato l’ingresso nel mondo del lavoro o dell’università? Hai trovato ostacoli?
Mi sono iscritto alla facoltà di Agraria, ma la mia frequenza è stata molto saltuaria vista la non obbligatorietà della frequenza e soprattutto perché alcune materie non mi coinvolgevano a sufficienza, inoltre perché in quel periodo ero molto più coinvolto nella composizione musicale. Pertanto ho deciso di rinunciare al percorso universitario per dedicarmi maggiormente alla musica e perfezionare le conoscenze e prestazioni per svolgere l’attività di barman.
IL PERCORSO DOPO SCUOLA
L’attività di barman svolta durante il periodo estivo, fin dai primi anni della scuola superiore, mi ha portato a perfezionarmi in questo settore seguendo dei corsi specifici.
La passione per la creazione di un nuovo prodotto distillato mi ha poi portato a creare delle peculiarità, come il Gin Del Conero e l’Amaro del Conero. Questa attività attualmente mi coinvolge a tempo pieno, ma non per questo ho abbandonato il pianoforte, passione che mi accompagna fin da quando ero piccolo.
Com’è avvenuto l’ingresso nel mondo del lavoro?
Ho iniziato con esperienze stagionali fin da studente e proponendo concerti al pianoforte per eventi privati. Successivamente mi sono dedicato alla produzione di distillati e in questa esperienza è stato molto utile l’aver acquisito una certa proprietà di linguaggio durante i cinque anni di Liceo, in modo tale da riuscire a promuovere appieno i miei prodotti. Inoltre, fondamentale è stata la conoscenza della chimica per la preparazione stessa dei distillati.
Che cosa ti piace del tuo lavoro?
Di questi lavori, composizione musicale e produzione di liquori, mi appaga il contatto con il pubblico ed una continua acquisizione di esperienze e conoscenze, che mi hanno portano ad approfondire ed ampliare le mie conoscenze e sperimentazioni.
- Nome e Cognome: Chiara Spinsante
- Indirizzo frequentato: Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate
- Anno in cui ti sei diplomato: 2015/2016
- Occupazione attuale: studentessa in Biologia Molecolare e Applicata
- Progetti futuri: ricercatrice in ambito genetico
Com’era l’ambiente scolastico relativamente al rapporto con i compagni e con gli insegnanti?
Gli anni trascorsi al Meucci sono stati anni ricchi di progetti, orientamenti, studio, viaggi di istruzione. Ricordo ognuna di queste attività con grande emozione, il sorriso e un velo di nostalgia. Artefici di quegli anni sono stati i compagni di classe, perché con loro ho trascorso la maggior parte del mio tempo: abbiamo litigato, riso e affrontato problemi e difficoltà. Nel corso degli anni, con gli insegnati, si era creato un clima di serenità, rispetto e sintonia, atmosfera che ha reso unico e speciale questo percorso.
Che livello di preparazione ti ha dato la scuola secondo te?
Gli anni di liceo mi hanno fornito una buona preparazione e costruito un ottimo metodo di studio, che ancor oggi mi è molto utile per affrontare gli esami universitari. Inoltre, mi ha permesso di creare una buona base in ambito laboratoriale, che è essenziale, per chi intraprenda una facoltà scientifica.
Quanto di ciò che hai imparato a scuola ti è servito nel mondo del lavoro/all’università?
Sono state fondamentali le materie scientifiche, perché mi hanno permesso di sostenere i primi esami universitari con successo ed una certa facilità, materie quali matematica, fisica, chimica e citologia. Inoltre, il fatto di avere una buona preparazione nelle materie umanistiche mi ha consentito di affrontare gli esami orali con sicurezza e proprietà nel linguaggio.
È stata utile l’attività di orientamento in uscita fatta a scuola?
L’attività di orientamento in uscita, che ho effettuato al quarto anno di liceo, mi è servita per conoscere ed approfondire i differenti indirizzi universitari a mia disposizione. Grazie a ciò, una volta conseguita la maturità, è stato più semplice scegliere il mio percorso di studio e di vita.
IL SALTO
Come è stato l’ingresso nel mondo del lavoro o dell’università? Hai trovato ostacoli?
Inizialmente, nel primo anno di università mi sono trovata un po’disorientata, a causa delle grandi, sia in termini di spazio che di presenze, e affollate aule universitarie rispetto alle normali classi protettive della scuola superiore. Non è stato facile assumere nuove abitudini e relazionarmi con nuovi insegnamenti. Anche qui, l’esperienza maturata al Meucci mi ha resa più forte e consapevole sia delle mie capacità sia delle difficoltà rappresentate dal mondo universitario.
IL PERCORSO DOPO SCUOLA
Hai scelto di fare l’università? Che cosa hai studiato e in che università?
Una volta concluso il percorso scolastico, ho deciso di continuare a coltivare la mia passione per le scienze, iscrivendomi alla Laurea Triennale in Scienze Biologiche presso l’Università Politecnica delle Marche, dove ho conseguito la laurea nel luglio 2020. Ora, sto frequentando l’ultimo anno di Laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Applicata, curriculum Tecnologie Biologiche, presso la medesima Università.
Quale percorso hai scelto di seguire e perché?
Ho deciso di conseguire il titolo di laurea triennale in Scienze Biologiche e continuare con Biologia Molecolare per approfondire gli aspetti della genetica e bioinformatica, per poter coltivare un sogno che ho nel cassetto: lavorare nel campo della ricerca scientifica.
Qual è il lavoro dei tuoi sogni?
Uno dei miei progetti futuri, che mi sta maggiormente a cuore, è quello di poter lavorare come ricercatrice scientifica in ambito di genetica molecolare e bioinformatica. In particolare, intendo approfondire lo studio della terapia genica per la cura di molte malattie genetiche.
Un sentito ringraziamento da parte di tutta la redazione ai fratelli Spinsante per aver accolto con entusiasmo la nostra proposta e per la loro disponibilità a raccontarci le loro storie di vita, dentro e fuori dalla nostra scuola!
Grazie per aver contribuito ad arricchire generosamente la sezione “Gli Amici del Meucci” del nostro giornale di Istituto!
La redazione
