Diamo spazio ad un amico del Meucci molto…affezionato! Luca è infatti il figlio di un volto noto nella nostra scuola…chi sarà? Ricchi premi a chi indovina!!
Complimenti a Luca e grazie per aver contribuito ad arricchire generosamente la sezione “Gli Amici del Meucci” del nostro giornale di Istituto!
➢ Nome e Cognome: Luca Pierangeli
➢ Indirizzo frequentato: Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate
➢ Anno in cui ti sei diplomato: 2016
➢ Occupazione attuale: Tecnologo alimentare R&D in Electrolux
➢ Progetti futuri: Carriera manageriale in realtà multinazionale
LA SCUOLA
● Com’era l’ambiente scolastico relativamente al rapporto con i compagni e con gli insegnanti?
Se ripenso al periodo del liceo penso a un periodo ricco di pensieri positivi, capace poi nel tempo di rendermi la persona che sono oggi. Sicuramente tutto deriva dal rapporto avuto con i compagni di classe e alla capacità dei professori. Ripensandoci poi, quell’ambiente era dettato dalla sana competizione creata tra compagni e dalla volontà di dimostrare agli insegnanti ciò di cui eravamo capaci. Inoltre, la capacità di poter scherzare a volte tra compagni ha sicuramente contribuito a rendere così positivo questo percorso scolastico. Alcuni di quei compagni sono poi diventati miei amici molto cari con i quali ho condiviso i miei più bei momenti. Evidentemente quei pomeriggi di studio passati con loro hanno avuto anche un importante valore umano.
I professori sono stati al tempo stesso i responsabili dei miei risultati scolastici, grazie ai loro insegnamenti e ai valori che alcuni di loro mi hanno trasmesso.
● Che livello di preparazione ti ha dato la scuola secondo te?
Con il liceo delle scienze applicate mi sono sentito sin da subito a mio agio durante il percorso universitario, dandomi la passione per tutti quei concetti scientifici che mi hanno accompagnato durante la carriera accademica e che mi accompagnano ancora oggi nel mondo del lavoro.
Per tutto questo devo ringraziare chi mi ha accompagnato durante questo percorso, ovvero i professori.
● Quanto di ciò che hai imparato ti è servito nel mondo del lavoro/all’università?
La scelta di studi che ho fatto al liceo si è rivelata fondamentale, in quanto mi ha permesso di acquisire un metodo di studio estremamente necessario poi durante l’università. Ritengo che tutte le materie siano state importanti durante questo percorso, da quelle scientifiche a quelle umanistiche, in quanto mi hanno permesso di avere un’ampia visione sull’ambito che sarebbe stato più adatto a me.
● Un ricordo particolare o un episodio che non scorderai mai?
Sicuramente ce ne sono moltissimi, alcuni veramente molto belli. Però credo che uno di più caratteristici e che porterò sempre con me sono le spiegazioni della Divina Commedia della mia ex professoressa di Italiano, in particolare ricorderò per sempre la sua impersonificazione e la sua passione nel farlo.
IL PERCORSO DOPO SCUOLA
● Hai scelto di fare l’università? Che cosa hai studiato e in che università?
Sì, dopo il diploma mi sono iscritto al corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università Politecnica delle Marche, percorso poi concluso con la laurea magistrale presso l’Università di Bologna nel Febbraio 2022.
- Com’è avvenuto l’ingresso nel mondo del lavoro?
Ritengo di aver avuto un ingresso nel mondo davvero perfetto e fortunato, a pochi giorni dalla mia laurea magistrale mi trovavo già occupato dal lavoro che tuttora svolgo.
- Che cosa ti piace del tuo lavoro?
Sono molto affascinato dal mio lavoro, ma soprattutto sono affascinato da ciò che avverrà nella mia carriera professionale. Sono molto affascinato da una realtà così dinamica che mi permette di affrontare diverse sfide ogni giorno e mi permette di confrontarmi quotidianamente con realtà e culture molto diverse dalla mia. Infine, amo poter utilizzare le mie conoscenze chimico-fisiche per migliorare le performance utili al consumatore finale.
- Qual è il lavoro dei tuoi sogni?
Sogno un giorno di poter rivestire un ruolo manageriale e gestionale in una realtà multinazionale come in quella in cui mi trovo. Non nascondo anche una certa volontà di riuscire a contribuire ancor di più all’innovazione agroalimentare.
