Vincent Van Gogh è stato un bravissimo pittore vissuto nella seconda metà del 1800.
Le sue pennellate erano cariche di energia con colori densi e nate dal puro impulso emozionale.
Lui era molto bravo a rappresentare la natura anche se si sentiva un po’emarginato e tormentato; in
seguito ad un litigio con il suo amico Paul Gauguin, arrivò addirittura a tagliarsi una parte dell’orecchio per paura di rimanere da solo.
I suoi quadri sono rimasti nella leggenda e continuano ad ispirare molti amanti della pittura e del disegno.
Anch’io amo moltissimo disegnare perché alle scuole medie la prof di arte è stata appassionata e ci ha fatto amare l’arte.
Disegnare è la mia attività preferita perché, quando qualcuno mi dice di disegnare qualcosa, io lo faccio
volentieri e mi rende felice per i complimenti che mi fanno.
Spesso mi ispiro a Van Gogh e al suo modo di rappresentare la natura mescolando i colori per un effetto più sfumato.
Ho realizzato due disegni dal titolo I girasoli del Conero e Bisogna essere gentili con gli animali
ispirandomi ai quadri I girasoli e La notte stellata.

In futuro mia madre vorrebbe portarmi in Olanda per visitare il museo di Van Gogh per vedere i suoi quadri dal vivo.
Matteo Bastelli 1B ele-it
