Qualche cenno biografico
Robert Oppenheimer nacque a New York il 22 aprile 1904. Importante fisico di fama internazionale, diede un grande contributo alla fisica quantistica e nucleare, ma divenne famoso soprattutto per aver diretto la costruzione della prima bomba atomica.
Dopo la laurea all’università di Harvard, ebbe impiego presso diversi e importanti centri di ricerca, per poi lavorare anche come insegnante all’università di Berkeley.

Nel 1942 arrivò la svolta: il governo degli Stati Uniti lo mise a capo del progetto Manhattan, il progetto segreto a cui molti scienziati lavoravano per la creazione della bomba atomica.
Durante la sua vita privata sposò la biologa Katherine Puening Harrison, detta “Kitty”, con cui ebbe due figli. A causa però delle sue vecchie amicizie, fu spesso sospettato di simpatie comuniste, vista l’allora frequente accusa di “Maccartismo” (rivolta a persone "sospettate" di essere vicino al Comunismo o di avere comunque un atteggiamento anti-americano) che tanto aleggiava negli USA del II dopoguerra; pur sottoposto a diversi interrogatori, non venne mai condannato.

Dopo la guerra si oppose alla costruzione della bomba ad idrogeno, in quanto si sentiva responsabile delle conseguenze delle catastrofi di Hiroshima e Nagasaki; quindi si impegnò a limitare l’uso delle armi nucleari. Con le accuse sempre più insistenti di Maccartismo, Oppenheimer fu tacciato di essere antiamericano, anche perché si era opposto alla creazione di armi nucleari più potenti.
Così facendo fu prima posto sotto controllo, poi espulso dalla Commissione per l’Energia Atomica ed infine nel 1954 perse l’accesso ai segreti nucleari, terminando così la sua carriera. Le accuse di spionaggio contro di lui non furono mai provate e morì nel 1967.
L’Atomica: l’invenzione che ha rivoluzionato la guerra (e l’umanità)
La bomba atomica sviluppata sotto la direzione di Oppenheimer fu il risultato del progetto Manhattan, avviato dagli Stati Uniti in collaborazione con il governo britannico durante la Seconda Guerra Mondiale con l’obiettivo di creare un’arma nucleare prima dei tedeschi.
Oppenheimer ebbe il ruolo di dirigere il laboratorio di Los Alamos, in cooperazione con i più grandi fisici e ingegneri al mondo; insieme a loro difatti studiò e mise a punto la fissione nucleare dell’uranio e del plutonio per realizzare l’arma di distruzione di massa.
Il primo test nucleare avvenne il 16 luglio 1945 nella località di Alamogordo (New Mexico) segnando la prima esplosione atomica della storia. Si formò la “classica” forma atomica a fungo e l’energia sprigionata dall'esplosione causò un triplice effetto distruttivo: una violenta onda d'urto, un’elevata emissione di calore e la ricaduta di una polvere radioattiva.
Di seguito al primo lancio, l’esperimento divenne realtà e, nell’agosto del 1945, due bombe atomiche vennero infatti sganciate su Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto del 1945), causando una strage senza precedenti ed evidenziando, concretamente, le potenzialità distruttive dell’ingegno umano.

Con l’Atomica, sostanzialmente, si concluse la Seconda Guerra Mondiale, anche se le conseguenze di questa “invenzione” sono ancora oggi attuali e rimangono tuttora un nodo cruciale per la nostra contemporaneità.
"Sono diventato la Morte, il distruttore di mondi"
Le idee e la realizzazione effettiva del progetto Manhattan, da parte di Oppenheimer e degli scienziati coinvolti, furono mosse da ragioni complesse, all'epoca avvertite come necessarie: da un lato, infatti, vi era la precisa volontà militare di porre fine alla guerra; ma, dall'altro, specialmente in seguito, cominciò a diffondersi un sentimento opposto.
Prese forma un profondo senso di colpa e orrore, che ha portato lo stesso Oppenheimer a coniare la celebre frase "Sono diventato la Morte, il distruttore dei mondi". Queste poche parole mostrano apertamente la consapevolezza di aver aperto la porta a una autodistruzione globale, spesso fuori controllo e degenerativa per l'umanità tutta.
Da ultimo, ma non per importanza, ricordiamo che alla vita e alla messa a punto dell'Atomica è dedicato un film, uscito nell'estate del 2023, Oppenheimer, diretto da Christopher Nolan. Nel cast attori di prestigio e di grande talento, come Cillian Murphy (che si è aggiudicato il premio Oscar al Miglior attore protagonista per aver indossato i panni del fisico americano) e Robert Downey Jr. (premio Oscar al Miglior attore non protagonista per il ruolo di Lewis Strauss); la pellicola ha inoltre vinto l'Oscar come Miglior film e Miglior regia e ha trionfato anche nelle categorie tecniche dedicate a montaggio, fotografia e colonna sonora originale.
Mattia Agostinelli, Thomas Manizza, Davide Xhemali 5B IT
