


Venerdì 3 ottobre si è svolta, presso la Sala del Consiglio del Comune di Ancona, la cerimonia di premiazione della XX edizione del concorso “Poesia Onesta”, indetto dall’Associazione Culturale Versante, che anche quest’anno ha visto protagonisti i nostri studenti.
Lo studente FRANCESCO DE MEO, della 5 Alsa,con la poesia “Adolescenza e Tempo” è
risultato 3° classificato nella sezione E (Poesia inedita in italiano), mentre il quinto posto è andato a THOMAS INDELICATO con la poesia “La voce della speranza”. I vincitori hanno ricevuto due copie del libro dove è inserito il loro testo e il Diploma di merito.
Inoltre sono risultate segnalate le poesie di:
NICHOLAS BORSELLA (con “L’ambiente”)
TOMMASO BOTTONI (con “Agenda 2030”)
CRISTIAN CHIARALUCE (con “I diritti inviolabili dell’uomo”)
ALESSIA SBURA (con “Memorie di cenere”)
ALESSANDRO GIORGI (con “È speranza”)
LORENZO LE MOGLIE (con “Speranza fonte di vita”).
Essi hanno ricevuto una copia del libro che contiene loro poesie.
1 copia dell’Antologia è andata anche all’Istituto e alle Insegnanti Raffaella De Sanctis e
Vania Caporaletti.
Ecco le loro poesie:
“Adolescenza e Tempo”
L’adolescenza è un battito veloce,
come un soffio di vento che sfiora il volto,
un’ora che scivola via senza avviso,
un sogno che si frantuma,
ma lascia un segno profondo.
Il tempo che scorre,
ogni giorno una pagina scritta
nel libro della vita,
pagine piene di dubbi e certezze
che si mescolano, come le stelle
nel cielo di una notte d’estate.
Ci si sveglia un giorno,
con il cuore più grande e gli occhi più pesanti,
e ci si accorge che il tempo è scivolato,
come sabbia tra le dita, portando via ricordi,
lasciando tracce di sogni mai compiuti.
Eppure, anche se l’adolescenza sfuma,
come il tramonto che tocca l’orizzonte,
c’è qualcosa di eterno in essa,
un frammento di gioia, di follia, di speranza,
che il tempo non cancella, ma conserva nei cuori,
come un segreto sussurrato al vento.
L’adolescenza è il ponte
tra ciò che eravamo e ciò che saremo,
un viaggio che non finisce mai,
perché anche se il tempo passa,
rimane la memoria di chi siamo stati,
e di ciò che stiamo diventando.
de Meo Francesco, 5 Alsa
“La voce della speranza”
Nel buio che avvolge le sere più stanche,
quando il silenzio pesa più del vento,
una luce sottile, quasi stonata,
canta in segreto il suo lento lamento.
È la speranza, fragile e tenace,
che cresce anche dove il tempo si ferma.
Non ha voce alta né passi decisi,
ma si rialza ogni volta che trema.
Abita i sogni e le mani che stringono,
le frasi scritte con l’inchiostro del cuore,
sta nei sorrisi che nascono stanchi,
ma portano il sole anche dentro il dolore.
È una fiamma che il vento non spegne,
una strada che nasce nell’ombra,
un domani che attende il suo nome
nelle scelte che oggi ci sfiorano.
Thomas Indelicato, 4Alsa
Poesie segnalate
È Speranza
È mare
Impetuoso all’infuocato tramonto e
Cristallino all’abbraccio del sole.
È vento
burrascoso nel gelido inverno e
avvolgente nel cuore dell’anno.
È voce
aspra tra mille affanni e
dolce nei giorni pieni di luce.
È fuoco
ardente nel silenzio dell’attesa e
accogliente per le anime pronte a ricominciare.
È passo
incerto sui sentieri di pioggia e
leggero quando il cielo si schiude.
È piuma
silenziosa tra le crepe del cuore e
placata sul palmo di una creatura quieta.
È speranza
nascosta tra le pieghe del dolore e
viva in ogni piccolo inizio.
Alessandro Giorgi, 4 Alsa
Speranza fonte di vita
C’è qualcosa che si muove
quando tutto sembra spento,
una forza sottile che ti sa incoraggiare.
Non fa rumore e a volte pare non esserci,
ma tiene insieme i pezzi
quando tutto sembra crollare.
È quella mano che non vedo
ma sento stringermi e tenermi
quando sto per lasciarmi andare.
Non so darle un nome,
ma ogni volta che cado,
è lei che mi fa rialzare.
Lorenzo Le Moglie, 4Alsa
“I diritti inviolabili dell’uomo”
Ogni uomo ha il diritto
di camminare senza catene,
si fare volare i pensieri
come aquiloni nel cielo.
Ha il diritto di essere radice,
profonda e sicura,
e fiore che sboccia
al sole della libertà.
Nessuno può spegnere
la scintilla della dignità,
né soffocare il vento
che porta la giustizia.
I diritti sono come un faro nella nebbia,
una fiamma che non si spegne,
un ponte tra i cuori
che unisce il mondo intero.
Chiaraluce Cristian, 5 Alsa
“L’Olocausto e la Shoah”
“Memorie di cenere”
Nel vento sussurrano nomi spezzati,
vite che il tempo non potrà mai cancellare.
Un fumo denso annebbia i ricordi,
cenere che grida senza riposo.
Occhi spenti, specchi di paura,
mani tese verso un cielo silenzioso.
Il filo spinato stringe le stelle,
la speranza si nasconde nell'ombra.
Eppure, tra le macerie dell'orrore,
un fiore sboccia, fragile e vivo.
Memorie di cenere, non siete vane,
il vostro silenzio ci insegna l'amore.
Sbura Alessia, 5 Alsa
L’ambiente
Una mentalità però di breve durata
perché spesso inquinata dalle intemperie del mondo dove
il forte aggredisce il debole abitualmente,
e la giustizia tanto agognata non fa niente
la natura come il cuore però non demorde non si smuove.
In un cielo sempre meno blu
dove di stelle ce ne sono sempre meno lassù,
a causa di una terra sempre più ammorbata
completamente ricolma di immondizia abbandonata.
Distruzione apocalisse o'calamità
tutto ciò anche con una grande accessibilità,
a ciò che l’ambiente può offrire
ma lo smog e il fumo non fanno che abbruttire.
Passano gli anni ma ormai non cambia più nulla
solo in un luogo ancora l’ambiente è rispettato,
nella scuola suo unico alleato
ove la mente degli scolari è più candida della betulla.
Boschi alberi o foreste
non fanno altro che creare inchieste,
possono fare disastri e calamità
ma l'uomo continua a colpire la foresta con aggressività.
Nicholas Borsella, ex 2 ALSA
Agenda 2030
e gli obiettivi una quindicina,
diciassette per la precisione
per la prima volta in una documentazione.
Pace e giustizia sia garantita
a migliorare la qualità della vita,
porre fine alla povertà
per garantire prosperità.
Trasformare il nostro mondo è il motto
adottato all’unanimità
da tutta la comunità,
per garantire pace, giustizia
e benessere a tutte le età.
Tommaso Bottoni, ex 2ALSA
